mercoledì, agosto 02, 2006

Forte come un toro!!


Dietrich Mateschitz e' il padrone della Red Bull, quella bevanda terribile che sa di medicina per bambini. E che piace tanto ai grandi. Ha appena chiuso un altro anno in enorme trend positivo. Infatti l'avevo visto su forbes e l'economist E oggi, andando a lavorare, sulla 55, a due isolati dallo studio cosa vedo?


La monoposto F1 della Red Bull!! Cosi'... senza fare tanta pubblicita'...di fronte all'hotel...


Un rapido giro per vederla meglio...


Hei, ma sono dei nani quelli che guidano sti bolidi!! Quando sono arrivato in studio il mio collega Carlo (filippino, una versione asiatica di Daniel, davvero, me lo ricorda un sacco!!) mi ha preso per scemo, ci siamo chiesti per tutto il giorno a che cosa servisse.

Quindici anni di crescita costante, un team di formula 1, pubblicita', copertine di riviste prestigiose e ancora mi affligge una domanda...

Ma chi Ca**o beve tutta sta' Red Bull?!?!

martedì, agosto 01, 2006

OK, lo ammetto. Sono entrato nel tunnel. Ho preso un cellulare anche in America. Il motivo non e' tanto diverso da quello che ci spinge ad averne uno ciascuno anche in Europa. Insomma, la gente deve avere il diritto di romperti le scatole in qualsiasi momento, no?
A parte gli scherzi non potevo stare due mesi in una citta' dove corrono tutti quanto me (e anche molto di piu'!!)senza essere rintracciabile. Per la verita' rintracciabile lo sono eccome. Il mio cellulare triband comprato in Europa (nonche' strumento con cui ho fatto le foto di questo blog)funziona abbastanza bene, si collega alle reti T.mobile o Cingular (bellissimo nome!) e mi permette di chiamare e di mandare e ricevere sms. Stranamente gli MMS non risco a riceverli, risultano dannegiati. Il problema risiede nel fatto che se un Americano mi chiama la chiamata e' intercontinentale anche se sono a 5cm da lui.
Quindi coraggio. Prendiamo un cell. Il bello di questo paese e' che ti fanno un sacco di storie per alcune cose (quando arrivi prendono impronte digitali e foto segnaletica) e per altre cose... praticamente nulla! Sono andato nel negozio sotto casa e ho preso un cell da 20$ con 20$ di ricarica. Mi hanno chiesto nome e indirizzo. Nessun documento. FOrse Moggi se la cavava qui...
Il cell e' il piu' brutto che abbia mai visto/avuto e, con mia sorpresa non ha alcuna sim. L'attivazione puo' essere fatta via telefono o Internet (se non si ha dimestichezza con l'americano ai 200 orari megli quest'ultima) e il telefono funziona subito. Colpisce comunque come il concetto di telefono usa-e-getta sia presente: se non carichi almeno 20 dollari ogni 90 giorni ti disattivano il numero e il telefono. Un'altenativa e' il contratto annuale, ma sono 30 sacchi minimi al mese...
Anni addietro ebbi la sensazione che loro fossero indietro con la telefonia. In un certo senso e' vero ancora adesso. L'UMTS e' errivato solo in questi ultimi mesi, offre piu' o meno tutto quello che offre Amendola in quegli agghiaccianti e burini spot della 3. Per 50 sacchi al mese. Che per un americano non sono tanti. Anzi!
Il rovesci della medaglia e'che passeggiando per la strada c'e' un sacco di gente che cammina parlando al telefono. Molto piu' che in italia. A qualsiasi ora, posto localita' trovi sempre qualcuno che deve parlare con qualcuno. E se invece di parlare al telefono lo chiudessimo e parlassimo con chi ci sta affianco?Sono sempre Italiano e quei 50 sacchi li userei per una cena con la mia bella... (a NY una cena decente e' sui 100, buona sui 170-200)

sabato, luglio 29, 2006

Saldi?


Pubblico da grandi magazzini...






Se si cammina per la citta' e ci imbatte in una coda molto lunga di solito si pensa ad un negozio che vende tutto, una "sensation" o un chiosco di panini ottimo (ho visto un chebabbaro con una coda lunga un isolato!!).
Se vi trovate dalle parti della 53 ed e' venerdi... bhe', potrebbe essere l'appeal della cultura!! Infatti il venerdi' il moma e' gratis e chiude alle 20...
Dopo anni di visite senza successo (sempre chiuso per lavori, cavolettini) riesco ad entrare. Oggi, essendo venerdi', ho preferito mettere un po' a posto la mia postazione e riordinare le idee. Sono uscito alle 18:30. Bene, in dieci minuti ero li', e non ho potuto fare a meno di notare una coda...velocissima!! La gente entrava come fossero stati salmoni he risalgono il fiume! La signorina della biglietteria era piu' veloce del mago Silvan a mettere giu' i biglietti sul bancone:passi, afferri ed entri!! Pur essendo gratuito non puoi entrare senza un ticket. Il museo era pienissimo. In poco piu' di un'ora non ho visto che un piano e mezzo. Pazienza, ogni venerdi' passero' a dare un'occhiata. La cosa incredibile e' che all'interno si possono fare foto!! In Italia crocifissione pubblica con colpi di flagello. Come potrete immaginare la gioia dei Giapponesi! Interessante anche notare che in un museo normale il ritmo e' lento, si cammina piano, si fa molta attenzione... Se si tratta di qualcosa gratuito invece si va come spie, se una cosa non ti piace la si salta a pie' pari o la si tralascia "per la prossima volta". Se la cultura fosse davvero gratis credo che molti "artisti" svanirebbero". Ok, ammetto anche che si sarebbe in ostaggio all'ignoranza, ma i presupposti sarebbero diversi. Forse non sono lontani quei giorni...


Ecco un esempio di design Italiano... una sedia in cartone!! Dopo le valigie e le scarpe...



Va molto l'arte digitale... alcune cose non sono male, altre lasciano proprio il tempo che trovano. Almeno non sono fossilizzati negli anni 60/70 come da noi...



Arte digitale applicata a vecchie pubblicita'... l'ultima frontiera?

martedì, luglio 25, 2006

An Ordinary Day

Ovvero la mia giornata tipo:



Sveglia, e mi affaccio alla finestra per vedere che tempo mi aspetta. Dannazione, nuvolo anche oggi!




Scendo in strada, e mi ritrovo sulla 57str. Se ho voglia (e tempo) mi infilo subito a destra nello Starbucks, una sorta di MacDonald della prima colazione. Prendi quello che vuoi e ti siedi e leggi, a scrocco, il giornale! Pieno di ciambelle alla Homer Simpson!!



Dopo un 15 minuti con passo alpino arrivo sulla Park Ave,e intravedo la mia meta...
Una volta entrato comincio a lavorare...



In questo caso si sta studiando come posizionare dei vecchi pannelli dell'800 raffiguranti motivi cinesi. Valore totale 85000 sterline. Inutile dire che li facciamo letteralmente e pezzi!!!



Alla fine della giornata si torna a casa...ecco il pannello del mio ascensore con selezionato il piano a cui sto... Guardate bene, non vi sembra mancare qualcosa???

E domani si ricomincia... meno male!!

(Dedico questo post a tutti i posti in cui ti fanno diventare matto, che pagano male e dove sembra che ti facciano un piacere a sfruttarti...)

lunedì, luglio 24, 2006

I funghi fanno bene, contengono il ferro...


...almeno in America! Vicino a casa c'e' un bell'edificio, all'incrocio tra la 57 e l'ottava. Non ho idea di cosa potesse essere. Un ufficio postale penso. In muratura, dell'inizio novecento.bello davvero. Penso in Italia di avere delle foto prima della "cura". Il dottore in questione e' Sir Norman Foster. Che, in presenza di un vincolo preciso sulla preesistenza ha optato (non lui, beninteso, i suoi committenti) per "appoggiare" un bel grattacielo hi-tech sul tetto della preesistenza. Nelle prossime settimane ci sara' l'inaugurazione (si tratta di una grossa holding con molte case editrici) e forse ho un gancio per andare... poi vi diro'....
E all'angolo seguente, dove prima c'era una rimessa di auto e un edificio anonimo ecco sorgere un bel centro Time Warner che arriva all'altezza di quasi 80 piani!! Non ci sono ancora entrato ma sembrerebbe una cosa pazzesca... E' molto hitech, appena scarico le foto metto un particolare, ne vale la pena...

Mentre scrivo stanno dando "Fight Club" e hanno tolto tutte le parolaccie!! Incredibile! C'e' tutta violenza di questo mondo e non c'e' una parolaccia!

Domani il primo giorno di lavoro, adesso nanna!

domenica, luglio 23, 2006

Scusi, qual'e' la prossima fermata?


Mai fare domande in un linguaggio che il tuo interlocutore non comprende...io ad esempio l'ho chiesto ad un tedesco. Che forse, memore delle due pizze consegnate negli ultimi 2 minuti di una non meglio precisata partita tra squadre dell'oratorio ha deciso che il signore scendeva a New York.

Non ci si lamenta, per carita'...;-P L'ultima volta nella grande mela e' stata nel 2003. Tre anni. Cavolo se passa il tempo. Cosa sara' cambiato vi chiederete voi. Me lo chiedevo anch'io. Ho scoperto che crescono come funghetti palazzi da 40 e oltre piani, Ho visto il guggenheim scrostato...ma la cosa piu' bella e' stato lo scuprire la presenza di ben due ristoranti giapponesi sotto casa. E attraversando una manciata di blocchi arrivi al sushigo, nuova catena simil fast food che fa cibo giapponese a prezzi... diciamo accettabili (dimenticatevi l'all you can eat)! . Per il resto la solita citta'frenetica, affascinante e con le sue piccole-grandi manie! Ne ho gia' individuate un paio, ve ne parlo nei prossimi giorni!! Armato del mio cellulare k608i (grrr, ho dovuto comprare un adattatore bluetooth perche ho dimenticato in Italia il cavo!)e della mia fida sony catturero' quando possibile quello che vedo...come ad esempio le scarpe con sotto dellerotelle sui talloni come degli skate... l'ho viste usare ad unbambino...ne voglio un paio!!!

mercoledì, maggio 03, 2006

L'asso pigliatutto...

Premessa: le aziende quotate in borsa non regalano mai nulla.
Salve a tutti! Quanto tempo! Ho un po' di bella roba da postare, peccato mi manchi il tempo! Attulmente lavoro in tre posti diversi, non faccio neanche uno stipendio ma in compenso torno a casa cotto come una pera. Abbiate pazienza, tempo permettendo nei prossimi giorni ne vedrete delle belle. Come il report fotografico del “Mini Tour della Toscana”!! Ma veniamo al tema del giorno...
Avete seguito le peripezie del motore di ricerca piu' famoso del mondo negli ultimi mesi? Ok facciamo un riassunto parziale, nel senso di enunciare gli aspetti piu' interessanti... Iniziamo con Gmail. E' ancora in fase di beta (insomma lo stanno ancora provando) ma gia' promette bene. Diciamo che lo spazio e' illimitato. O meglio e' limitato da un contatore in costante progressione. Il mio segnava qualcosa come 2720 mb di spazio poco fa ed e' in costante (seppur minimo) aumento. Google vi invita a non cancellare le vostre mail, per invitarvi a ricercare cio' di cui avete con i suoi algoritmi di ricerca. L'unico limite che vi e' posto e' limitare le mail a 10 mb (dimensione dove il sottoscritto gia' promette morte al mittente...). E un altro limite. Potete approfittare del servizio solo se siete invitati da chi fa gia' uso del sevizio. Quindi se volete mi scrivete e io vi invito. Ne vale la pena: infatti l'account puo' essere letto usando qualsiasi programma per leggere le mail e qualsiasi connessione internet (niente trucchi). E soprattutto niente banners pubblicitari mangiabanda e tracciapalle.
Un altro servizio molto interessante, per chi ha una connessione a banda larga, e' google video. Hai un video? Lo “uploadi” e diventa parte del database google. In poche parole andate nella sezione video, scrivete il tema e visionate i filmati disponibili!! Non ci sono cose porcelle o peggio violente e inguardabili. Anzi! Molte cose sono davvero buffe. Come il post dell'8 marzo... Il tutto gratis. Anche il blog da cui vi scrivo e' un servizio gratuito di Google. Google non solo regala, paga anche! Con il Google’s Summer of Code si finanziano studenti in informatica a contribuire allo sviluppo di programmi opensource. Insomma, li paga per scrivere programmi gratuiti nella pausa estiva, tra cui il mio amato Blender, Linux, openoffice e tanti altri....
Un altro aspetto che non puo' passare inosservato e' il fatto che Google abbia comprato un sacco di software proprietario ultimamente. Ne cito tre che sicuramente conoscerete: Picasa, Google Earth e l'ultimo Sketchup. Guardiamo con attenzione quest'ultimo. Fino a qualche mese fa e' stato il piu' intuitivo dei cad3d: con una facilita' allarmante si disegna in 3d estrudendo volumi, modificando geometrie, anche importate da Autocad. Sembra un cad per bambini: disegnate oggetti, create piani sezione che in tempo reale tagliano l'oggetto e, grazie alle librerie OpenGL, vi disegna in tempo reale anche le ombre. Ma non e' finita. Il punto forte, per noi architetti, e' che ha delle modalita' di visualizzazione che simulano il tratto a mano libera: le linee hanno un margine di imprecisione, i punti finali sono rimarcati... una festa per gli occhi! Lo uso da tre anni circa e garantisco sulle sue qualita'. Legge ed esporta autocad (2d e 3d) senza problemi e ha una libreria di oggetti notevole (e liberamente scaricabile). La cosa strepitosa e' che Google acquistandolo lo ha reso gratuito per uso personale!! Se sopportate il fatto di poter salvare solo i render con la risoluzione dello schermo e di salvare i modelli per sketchup stesso e Google Earth fa per voi la versione gratuita. Per meno di 500 euro pero' c'e' la versione completa con la possibilita' di esportare il 3d e soprattutto di poter salvare le prospettive con l'effetto mano-libera in 2d per autocad. Insomma addio alle immagini raster: le prospettive saranno vettoriali e leggerissime. Il mio consiglio e' installatelo nella versione base, seguite i rapidi tutorial e ditemi che ne pensate. Ma perche' rendere quasi gratuito un software cosi' completo? Filantropia? Macche'! La piu' grande ambizione di Google e' quella di essere al centro del web 2.0. Cosa sarebbe? Nient'altro che l'internet del futuro. Per renderla semplice diciamo che oggigiorno la rete e' un enorme contenitore di documenti statici (html e simili). In futuro i siti saranno vere e proprie applicazioni. Prendete google earth. Usando il programma unito alla potenza di internet potete navigare per il mondo...impensabile fino a poco tempo fa... ecco, questo e' solo l'inizio!!! Senza andare lontano lo scopo di sketchup e' quello di permettervi di disegnare la vostra casa qualsiasi cosa vogliate e di inserirlo in google hearth, condividendolo con chi e' connesso con voi sulla rete e modificandolo chattando con i vostri amici. Stessa cosa con le future implementazioni di Picasa, il software per la gestione delle immagini simile ad acdc che sembra implementera' la funzione di condivisione degli archivi in remoto.
Ma Google diventera' del tutto gratuito? La risposta e' laconica: NO! Infatti, l'interesse in questa fase e' espandersi e proporre un modello di utilizzo del computer che non attacchi Microsoft frontalmente ma che ne vada a minare l'utilizzo nelle abitudini. Infatti il codice dei suoi algoritmi di ricerca non verranno mai rivelati. Il loro incoraggiarci a lasciare tutto cosi' com'e' e affidarci al loro metodo di catalogazione e/o ricerca e' la loro garanzia che in futuro non potremo fare a meno di loro. E notate: e' una tendenza che ha anche altri supporters, come Apple che nel Mac OSX 10.4 ha integrato “spotlight” e linux “beagle”, veri e proprio motori di ricerca interni al vostro computer. Addio ad affannose ricerche, alle odissee tra cartelle e sottocartelle alla ricerca del vostro file. Digitate il suo nome, o parte del suo contenuto e in men che non si dica avrete la lista completa di cio' che cercate. In poche parole il PC diventa un enorme database. Windows Vista, il prossimo sistema pieno di m...eravigliose trovate di zio Bill sara' anch'esso un enorme database. Questo significa anche che chi volesse ci metterebbe davvero un attimo a controllare cosa avete nelle vostre macchine. In tutto questo anche Google avra' un ruolo, antagonista a Microsoft ma non per questo dalla nostra parte o da quella del software libero. Per ora non e' dato saperlo, a vedere dalle sue mosse c'e' spazio per un cauto ottimismo, anche se negli ultimi mesi il numero di utenti che lamentano politiche illiberali sta aumentando. Niente di strano. Le aziende quotate in borsa non regalano mai nulla.
A domani!